Rinforzi strutturali in fibra di carbonio

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FRP
Fibre di carbonio e opere murarie
La fibra di carbonio FRP (Fiber Reinforced Polymers) è una struttura filiforme, molto sottile, realizzata in carbonio elementare, i cui filamenti variano da quelli del carbonio amorfo a quelle della grafite cristallina.

Le fibre si ottengono tramite ossidazione e pirolisi termica del poliacrilonitrile, polimero a base di acrilonitrile che viene utilizzato anche per la produzione di materie plastiche.
Procedimenti termici, ad altissima temperatura, la modificano chimicamente e strutturalmente orientando le catene molecolari di carbonio lungo l'asse della fibra fornendo al materiale finale eccezionali caratteristiche di rigidezza.
Si tratta di un materiale utilizzato, già dagli anni ’50, nel settore aerospaziale, aeronautico e che negli ultimi anni ha trovato applicazione anche nell’industria tessile (tessuti di carbonio intrecciati con varie fibre: quali tessuti misti di vetro, kevlar ecc.), nell’automobilismo (particolarmente nei freni delle auto di Formula 1). Utilizzato, inoltre, per la filtrazione di gas ad alta temperatura e nei recipienti per gas compressi, oltre che in svariati settori e con largo impiego nell’edilizia.
Le fibre possiedono proprietà chimiche e fisiche estremamente variabili: il modulo di elasticità varia da circa 350 kg/cm2, che si colloca a metà di quello delle fibre di vetro o dell’alluminio, fino a 7000 kg/cm2, ovvero maggiore di ben tre volte rispetto a quello dell’acciaio.
Grazie alle sue ottime peculiarità si sta diffondendo sempre più nel settore dell’edilizia: elevate prestazioni e caratteristiche meccaniche, alta resistenza chimica e alla corrosione, elevata resistenza a strappo anche su supporti non omogenei e su superfici non planari, peso molto contenuto e spessore di pochi millimetri (1-2 mm).
Utilizzabile in ambienti umidi per la bassa percentuale di assorbimento di acqua, attorno allo 0.1%. Nelle costruzioni civili si utilizza, principalmente, come “armatura” di materiali tradizionali quali il calcestruzzo, la muratura ed il legno e come rinforzo di elementi strutturali esistenti.
Utilizzata come “armatura” si presenta in forma di barre e reti. L'alto rapporto resistenza/modulo di elasticità dei cavi o barre di composito rende l’aspetto della presollecitazione particolarmente interessante.
Ponti presollecitati e strallati sono già in uso in varie parti del mondo. Le fibre di carbonio vengono applicate con estrema rapidità e semplicità, dimostrando un’ottima efficacia nel comportamento strutturale, anche come rinforzo delle infrastrutture deteriorate o danneggiate.
La vera e propria rivoluzione nel mondo dell’ingegneria strutturale va ricercata nell’alto rapporto tra la resistenza ed il peso di questo materiale.
Il confinamento delle colonne e il rinforzo flessionale e a taglio delle travi si esegue con efficienza e facilità "cinturando" o "placcando" gli elementi strutturali con tessuti impregnati di resina (wrapping) con una altissima resistenza ed un peso aggiunto all’elemento rinforzato praticamente nullo.