Referenzze

Deumidificazione delle murature con sistema KalibraDRY:
archivio installazioni eseguite
Filtra risultati per... Regione: Tipologia:
 RegioneCittàImmobileTipologia 
Sig.ra Naviragni Angela
Toscana PRATOSig.ra Naviragni Angela Civile abitazione Dettagli
Sig.ra Naviragni Angela
Regione: Toscana
Citta: PRATO
Indirizzo: Via Fernando Rapezzi
Immobile: Sig.ra Naviragni Angela
Tipologia: Civile abitazione
Enti e soggetti coinvolti:

Impianto elettrofisico KalibraDRY®
Apparati installati:
n° 1 Modello 2.0 il 21/07/2010
Strumentazione di misura:
Igrometro CM (a carburo di calcio)
Prato
Prato è la seconda città della Toscana , la terza dell'Italia Centrale (dopo Roma e Firenze) per numero di abitanti. Si trova nel cuore della regione, vicina alle città d'arte più famose nel mondo: Firenze (Km. 18), Lucca (Km. 50), Pisa (Km. 82), Siena (Km. 79). Prato e la sua provincia sono mete ideali per il turismo, in particolare per quello giovanile, per le vacanze di studio e di svago intelligente. L'offerta turistica si sviluppa fra arte, natura, storia del tessile; una storia ancora attuale e attorno alla quale Prato è cresciuta, ha costruito la sua ricchezza, ha svi­luppato i valori dell'accoglienza e del confronto fra cul­ture diverse. La provincia comprende i comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Vaiano e Vernio. È un territorio assai vario in grado di offrire attrattive storico-artistiche di grande rilievo attraverso un itinerario che dagli Etruschi, passando per il Medioevo, arriva fino all'Avanguardia. Il visitatore generalmente non si aspetta che una pro­vincia, conosciuta nel mondo principalmente perché tra i più importanti distretti tessili, custodisca anche uno scrigno di così pregevoli tesori, dove la tradizio­ne dei buoni cibi e delle memorie antiche si fondano con grande dinamismo a tutto ciò che è nuovo, moderno e giovane.
Sig. Giuseppe Pattarini
Lombardia MANTOVASig. Giuseppe Pattarini Civile abitazione Dettagli
Sig. Giuseppe Pattarini
Regione: Lombardia
Citta: MANTOVA
Indirizzo: Vicolo Storta
Immobile: Sig. Giuseppe Pattarini
Tipologia: Civile abitazione
Enti e soggetti coinvolti:

Impianto elettrofisico KalibraDRY®
Apparati installati:
n° 1 Modello 2.0 il 25/06/2010
Strumentazione di misura:
Igrometro CM (a carburo di calcio)
Mantova
Fondata, dice la leggenda, dall'indovina Manto nella sua fuga da Tebe, Mantova entra a far parte della storia con gli etruschi. Passa dalla dominazione romana, alle invasioni dei barbari, fino a quando, verso il 1000 entra a far parte dei domini feudali dei Canossa. Diventa libero comune nei secoli XII e XIII, si ingrandisce e viene bonificata l'informe palude che la circonda. Nel 1237 Pinamonte Bonacolsi si impadronisce del potere e ne consolida la floridezza economica, fino al 1328, quando il potere passa a Luigi Gonzaga, capostipite della famiglia alla quale Mantova deve la maggior parte delle sue bellezze. Sotto i Gonzaga infatti cresce notevolmente di importanza politica, gode di prosperità economica e diventa centro primario di cultura e d'arte rinascimentale. La dimora della famiglia diventa ben presto una delle più sontuose e vaste regge d'Europa. Mantegna affresca la camera degli sposi, L.B.Alberti progetta le chiese di S.Andrea e S.Sebastiano, Giulio Romano erige, fra laltro, il Palazzo del Te. La città, danneggiata dalla guerra di successione, decimata dalla peste, decadde rapidamente. La dinastia dei Gonzaga cade nel 1707 per passare agli austriaci. Nel 1866 entra a far parte dello Stato Italiano.
Chiesa di San Luca
Sicilia BURGIO (Agrigento)Chiesa di San Luca Chiese e luoghi di culto Dettagli
Chiesa di San Luca
Regione: Sicilia
Citta: BURGIO (Agrigento)
Indirizzo: Piazza San Luca
Immobile: Chiesa di San Luca
Tipologia: Chiese e luoghi di culto
Enti e soggetti coinvolti:
Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici e Edilizia di Culto di Agrigento
Supervisione Direttore Don Giuseppe Pontillo
Impianto elettrofisico KalibraDRY®
Apparati installati:
n° 1 Modello 4.0 il 31/05/2010
Strumentazione di misura:
Termocamera IR ad alta risoluzione e Igrometro CM (a carburo di calcio)
Chiesa di San Luca
Da atti scritti della compagnia di San Luca, è molto probabile che la Chiesa di San Luca fosse esistente già dal 1306. Subì diversi e radicali restauri nel secoli successivi e, in particolare, nel 1617 come recita la data scolpita nella porta maggiore. La facciata esterna è molto semplice se non fosse da un portale in pietra intagliata, architravato. Al suo interno, ad unica navata, è presente una cappella dedicata a Maria SS. del Rosario del 1563. Vicino all'altare maggiore è custodita la statua lignea di San Luca che fu probabilmente realizzata da artisti di Chiusa Sclafani nel XVI secolo. La bara di San Luca, invece, in legno dorato, è opera del calabrese Lorenzo Seminara. Dello stesso periodo è l'Annunciazione realizzata, con ogni probabilità, da Silvio Lo Cascio, artista locale che ebbe contatti significativi con la bottega del Gagini a Palermo. Il pavimento è realizzato con mattonelle maiolicate di antica fattura burgitana.
Dott.ssa Paola Caridi
Sicilia SAMBUCA DI SICILIA (Agrigento)Dott.ssa Paola Caridi Civile abitazione Dettagli
Dott.ssa Paola Caridi
Regione: Sicilia
Citta: SAMBUCA DI SICILIA (Agrigento)
Indirizzo: Vicolo Saraceni IV
Immobile: Dott.ssa Paola Caridi
Tipologia: Civile abitazione
Enti e soggetti coinvolti:

Impianto elettrofisico KalibraDRY®
Apparati installati:
n° 1 Modello 3.0 il 31/05/2010
Strumentazione di misura:
Igrometro CM (a carburo di calcio)
Sambuca di Sicilia
Nel quartiere saraceno si sente ancora viva l’origine araba della città, fondata dall’Emiro Al Zabut (lo Splendido). Testimonianza viva di questa origine sono un intero quartiere (Vicoli Saraceni) ed una fortezza, Mazzallakkar sul Lago Arancio.
Villa Giacobazzi
Emilia Romagna SASSUOLO (Modena)Villa Giacobazzi Immobile di interesse storico Dettagli
Villa Giacobazzi
Regione: Emilia Romagna
Citta: SASSUOLO (Modena)
Indirizzo: Piazzale Porrino
Immobile: Villa Giacobazzi
Tipologia: Immobile di interesse storico
Enti e soggetti coinvolti:
Comune di Sassuolo
Impianto elettrofisico KalibraDRY®
Apparati installati:
n° 3 Modello 4.0 il 14/04/2010
Strumentazione di misura:
Igrometro CM (a carburo di calcio)
Villa Giacobazzi
Le prime notizie riguardanti la Villa, ubicata a ridosso dell'abitato storico di Sassuolo, risalgono al XVII sec. L'edificio, allora denominato "Casino da i Capuccini", era costituito da un corpo rettangolare di due piani su cui si eleva la tradizionale altana. Tra 1735 e 1759 la Villa, in origine semplice casa colonica, fu interessata da lavori di ampliamento e abbellimento che la portarono a forme simili alle attuali e che interessarono due nuove laterali, il collegamento dell'altana con la facciata, i timpani sulle facciate est e ovest e le cornici in arenaria alle finestre. Si definì anche l'accesso dalla parte del Borgo con un elegante portale a timpano ricurvo, corrispondente al ponte d'accesso sul canale di Modena (il canale fu poi tombato, mentre il portale esiste ancora e si affaccia oggi su piazzale Porrino). Dal 1786 si realizzò un nuovo accesso, sul lato opposto rispetto a quello su via Montanara. Nel 1909 si realizzò la scala, di gusto libery, sistemata sulla facciata est. Sul lato opposto, nel '39, s'inserì un'appendice rettangolare vetrata in cemento armato, poggiante su colonne. La contessa Rosanna ottenne nel 1956 la notifica del bene "Villa Giacobazzi con annesso parco" salvandola dalla selvaggia espansione dell'abitato. Negli anni '70 il Comune di Sassuolo ottenne in concessione 17.000 mq. del parco, che furono destinati a verde pubblico. Nel 1991 la Villa e il Parco furono acquisiti dal Comune.
Condominio Villa il Graffio
Emilia Romagna CASTEL GUELFO (Bologna)Condominio Villa il Graffio Civile abitazione Dettagli
Condominio Villa il Graffio
Regione: Emilia Romagna
Citta: CASTEL GUELFO (Bologna)
Indirizzo: Via Santa Croce
Immobile: Condominio Villa il Graffio
Tipologia: Civile abitazione
Enti e soggetti coinvolti:

Impianto elettrofisico KalibraDRY®
Apparati installati:
n° 1 Modello 4.0 il 08/04/2010
Strumentazione di misura:
Igrometro CM (a carburo di calcio)

Chiesa di San Prospero Vescovo
Emilia Romagna SAN PROSPERO SULLA SECCHIA (Modena)Chiesa di San Prospero Vescovo Chiese e luoghi di culto Dettagli
Chiesa di San Prospero Vescovo
Regione: Emilia Romagna
Citta: SAN PROSPERO SULLA SECCHIA (Modena)
Indirizzo: Via Chiesa di San Prospero
Immobile: Chiesa di San Prospero Vescovo
Tipologia: Chiese e luoghi di culto
Enti e soggetti coinvolti:

Impianto elettrofisico KalibraDRY®
Apparati installati:
n° 1 Modello 3.0 e n° 1 Modello 4.0 il 19/03/2010
Strumentazione di misura:
Igrometro CM (a carburo di calcio)
Chiesa di San Prospero
Il nome del capoluogo si rifà alla primitiva chiesa dedicata a San Prospero già menzionata in un documento del 1067, ma, probabilmente, costruita nel 1017 all'epoca della bonifica del territorio compiuta dai monaci benedettini di Nonantola. L'attuale edificio risale, però, al 1779, allorché l'antica cappella, ormai segnata da profondo degrado, fu ricostruita secondo il gusto rinascimentale.
Sig.ra Viviana Guglielmi
Toscana LIVORNOSig.ra Viviana Guglielmi Civile abitazione Dettagli
Sig.ra Viviana Guglielmi
Regione: Toscana
Citta: LIVORNO
Indirizzo: Via Solferino
Immobile: Sig.ra Viviana Guglielmi
Tipologia: Civile abitazione
Enti e soggetti coinvolti:

Impianto elettrofisico KalibraDRY®
Apparati installati:
n° 1 Modello 2.0 il 17/03/2010
Strumentazione di misura:
Igrometro CM (a carburo di calcio)
Livorno
La città di Livorno, sorge sul mar Tirreno pochi chilometri a sud-ovest di Pisa, al margine meridionale della pianura che dalla riva sinistra dell'Arno raggiunge le colline di Montenero. Città di mare, Livorno nasce nella seconda metà del sedicesimo secolo quando, per le strategie militari e commerciali dei Medici, il villaggio di pescatori sorto intorno al Mastio di Matilde di Canossa diviene rapidamente uno dei principali porti del Mediterraneo. A guardia del porto sta la Fortezza Vecchia, con l’imponente Mastio di Matilde, congiunta per vie di acqua interne alla città alla Fortezza Nuova, cuore del centro cittadino. Lambita dal mare, che attraverso i Canali Medicei penetra fino dentro i quartieri storici della città, Livorno ha il fascino unico di una terra toscana protesa nel Mediterraneo. La sua storia, le tradizioni e la cultura, i tramonti fiammeggianti, l’aria tersa e profumata, gli sport marini, le tradizioni gastronomiche: tutto parla del rapporto di Livorno con il mare. Qui sorsero, nell’Ottocento, i primi stabilimenti balneari d’Europa, insieme alla nascita dell’idea stessa della vacanza marina. Preziosi tesori del mare sono custoditi presso il Museo di Storia Naturale e l’Acquario. Livorno, sede della prestigiosa Accademia Navale, che da oltre un secolo forma gli ufficiali della Marina Militare, è protagonista, ogni anno, del famoso Trofeo velico, a cui partecipano equipaggi provenienti da tutto il mondo.
Don Tola Beniamino
Sardegna DECIMOMANNU (Cagliari)Don Tola Beniamino Civile abitazione Dettagli
Don Tola Beniamino
Regione: Sardegna
Citta: DECIMOMANNU (Cagliari)
Indirizzo: Via Riu Concias
Immobile: Don Tola Beniamino
Tipologia: Civile abitazione
Enti e soggetti coinvolti:

Impianto elettrofisico KalibraDRY®
Apparati installati:
n° 1 Modello 2.0 il 06/03/2010
Strumentazione di misura:
Igrometro CM (a carburo di calcio)
Decimomannu
Decimomannu (in sardo Deximu Mannu) è un comune di 7.814 abitanti della provincia di Cagliari. Dista da Cagliari circa 17 km e confina a nord con il comune di Villasor, a nord-est con San Sperate, a ovest con Villaspeciosa e Decimoputzu e a sud con Assemini e Uta. Gli abitanti prendono il nome di decimesi più raramente decimomannesi.
Auditorium Biagio Marin
Friuli Venezia Giulia GRADO (Gorizia)Auditorium Biagio Marin Immobile di interesse storico Dettagli
Auditorium Biagio Marin
Regione: Friuli Venezia Giulia
Citta: GRADO (Gorizia)
Indirizzo: Via Giacomo Marchesin
Immobile: Auditorium Biagio Marin
Tipologia: Immobile di interesse storico
Enti e soggetti coinvolti:
Comune di Grado
Impianto elettrofisico KalibraDRY®
Apparati installati:
n° 1 Modello 3.0 e n. 2 Modello 4.0 il 26/02/2010
Strumentazione di misura:
Igrometro CM (a carburo di calcio)
L’Auditorium Biagio Marin
Storico edificio riservato alle attività delle associazioni culturali ed alle manifestazioni di intrattenimento, è stato oggetto di un'accurata ristrutturazione che l'ha reso più confortevole e sicuro per l’attività spettacolistica che viene svolta al suo interno. Sottoposto ad una radicale opera di restyling, il salone, con 262 posti a sedere, è divenuto un luogo adatto per ospitare spettacoli teatrali, concerti e piccoli convegni, incontri con la comunità e le associazioni; nel resto dell’edificio ci sono due sale per un massimo di 40 posti a sedere disponibili per riunioni, la sala musica, la sala informatica e due piccole aule. L’Auditorium, conosciuto anche come “ex Casa GIL”, si trova alla fine di via Marchesini e si affaccia sulla parte terminale della diga Nazario Sauro; ospita annualmente la Stagione di prosa organizzata dal Comune con l’Ente regionale teatrale, le rassegne di Teatro & Scuola e Piccoli palchi per bambini e ragazzi, la rassegna estiva di teatro dialettale, concerti e molteplici manifestazioni di gruppi locali. E’ sede della Banda civica “Città di Grado”, dell’Associazione corale, dell’Associazione Grado Teatro e della scuola di musica gestita dall’Associazione Musica Viva; è una delle sedi operative della Scuola regionale di Merletti e delle lezioni dell’Università della Terza Età Città di Grado.
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